Finalmente il pronunciamento del TAR Lombardia per il ricorso contro Regione Lombardia per la realizzazione del tanto combattuto depuratore per fanghi, pericolosi e non, a Cesano, all'interno del Parco delle Groane.
Come già scritto più volte nelle pagine di questo blog, il procedimento amministrativo era inammissibile, a causa di forti lacune e contraddizioni; politicamente era devastante.
La mia riconoscenza, ed il mio grazie, va anzi tutto ai Comitati Più Limbiate Meno Cemento, Insieme per il Villaggio e Villaggio SNIA, veri protagonisti della vicenda dagli albori, sempre presenti in ogni sede per portare la loro linea (e che il Tribunale afferma essere quella corretta) a difesa dell'ambiente e a tutela dei diritti di tutti noi (eh già... perché il Parco delle Groane, è di tutti noi!!)
Vorrei inoltre ringraziare i gruppi consiliari del Partito Democratico della provincia di Monza e della Brianza e della provincia di Milano ed il gruppo consiliare PD della Lombardia per il loro prezioso supporto e le amministrazioni comunali.
Senza aggiungere parole superflue vi linko al sito del Comitato Più Limbiate Meno Cemento, dove potete trovare la sentenza stessa.
martedì 6 novembre 2012
martedì 30 ottobre 2012
Le regole di Grillo...
Simpatico, ironico e sottile questo comunicato stampa in merito alle istruzioni per i giornalisti redatte dal partito di Grillo.
Il prossimo passo dei grillini sarà forse scrivere direttamente gli articoli da pubblicare sui giornali??
sabato 20 ottobre 2012
Analisi interessante sui referendum...
Riprendo questa mia assenza dal web a causa dei numerosi impegni universitari, proponendo questo interessante articolo di Andrea Catania relativo al referendum sull'articolo 18 proposto da alcune forze politiche.
mercoledì 26 settembre 2012
Esteri...
In Italia, anziché meditare sulle cause di quanto sta accadendo in Spagna e cercare di capirne le conseguenze, ci si incazza con i giornali perché non ne parlano o rifilano la vicenda in ultima pagina, dopo la Minetti in costume.
Vorrei quindi proporvi l'articolo di Pubblico (giornale che appena nato ha già riscontrato un discreto successo) ed il video di Repubblica per iniziare a capire meglio le dinamiche di questa nuova fase di contestazioni sociali.
Vorrei quindi proporvi l'articolo di Pubblico (giornale che appena nato ha già riscontrato un discreto successo) ed il video di Repubblica per iniziare a capire meglio le dinamiche di questa nuova fase di contestazioni sociali.
venerdì 14 settembre 2012
I corteggiamenti antropologicamente impossibili...
Con ironia titolo questo post proponendo il classico Buongiorno di Gramellini.
Dal sito de La Stampa
Corteggiamenti antropologicamente impossibili dunque, ma solo per chi non ha capito nulla della Politica e di come certe idee possano e debbano accomunare per consistenza di progetto. Già... temi nuovi che vanno oltre la nostra concezione.
BE CRAZY, direbbe qualcuno... io lo dico da "coglione", che vuole andare oltre a questa concezione di appartenenza.
Dal sito de La Stampa
Corteggiamenti antropologicamente impossibili dunque, ma solo per chi non ha capito nulla della Politica e di come certe idee possano e debbano accomunare per consistenza di progetto. Già... temi nuovi che vanno oltre la nostra concezione.
BE CRAZY, direbbe qualcuno... io lo dico da "coglione", che vuole andare oltre a questa concezione di appartenenza.
giovedì 13 settembre 2012
1 - 0 Palla al centro...
Nella partita giocata contro la realizzazione di un inceneritore alle porte di Senago, argomento trattato ampiamente in questo blog, finalmente è arrivata la prima rete!
Ieri in sede di conferenza dei servizi la provincia di Monza e della Brianza ha richiesto l'archiviazione della pratica. In parole povere... dato che la Lombardia, come riconosciuto dalla Regione che ha disposto una moratoria per questi impianti, è autosufficiente nello smaltimento dei rifiuti l'inceneritore di Limbiate non ha un senso. E quindi la provincia ha pensato bene di non autorizzare il tutto.
Per una pratica che aveva molte contraddizioni legali al proprio interno, e che però parevano poco importanti ad alcuni, si è dimostrata fondamentale la tenacia con cui il Comitato Più Limbiate Meno Cemento ha sempre sviluppato nuove argomentazioni per contrastare le tesi invece favorevoli all'impianto, facendo così risultare la vera importanza delle questioni legali. Le argomentazioni portate dal Comitato in ogni sede decisionale, in ogni sede politica e pubblica, supportate da 2000 cittadini tra Senago e Limbiate che hanno firmato una petizione e condivise dall'amministrazione limbiatese e senaghese e dal gruppo consigliare PD della provincia e della regione si sono quindi rivelate quelle vincenti, permettendo di segnare la prima rete.
Ed ora? Ora si riparte con la palla al centro del campo, sperando di segnare il 2 - 0. Già, perché non basta un gol...
Vi consiglio questo link dal Sito del Comitato.
venerdì 7 settembre 2012
Referendum PD...

Ebbene sì... un partito è democratico quando al proprio interno possono essere proposti dei referendum su alcune tematiche importanti.
Pagina Facebook
Ovviamente l'iniziativa ha ed avrà il mio appoggio...
A breve la descrizione dell'intera iniziativa!
Casaleggio sì, Casaleggio no...
Almeno Favia ha avuto il buon senso di iniziare a parlarne... magari non proprio volontariamente.
martedì 4 settembre 2012
venerdì 10 agosto 2012
La patacca...
Mi vengono in mente Aldo Giovanni e Giacomo in un loro spettacolo quando, probabilmente Giovanni, dà della "Patacca" a Giacomo.
Ieri, a Londra, il trio non c'era (o per lo meno non credo) ma c'era una grande atleta italiana, Josefa Idem, che dopo una lunga carriera ha ottenuto un ottimo risultato nelle finali olimpiche nel K1 500 m. Idem, esponente del PD, risponde ad una domanda provocatoria del giornalista nel migliore dei modi, non da politico, ma da atleta, evidenziando e ridicolizzando delle affermazioni di un noto Grullo.
Il link a Repubblica.
Ieri, a Londra, il trio non c'era (o per lo meno non credo) ma c'era una grande atleta italiana, Josefa Idem, che dopo una lunga carriera ha ottenuto un ottimo risultato nelle finali olimpiche nel K1 500 m. Idem, esponente del PD, risponde ad una domanda provocatoria del giornalista nel migliore dei modi, non da politico, ma da atleta, evidenziando e ridicolizzando delle affermazioni di un noto Grullo.
Il link a Repubblica.
mercoledì 6 giugno 2012
E se si muove anche la regione...
Una sola cosa vorrei specificare ulteriormente nell'articolo pubblicato oggi su "il Giorno", il titolo. Come ben sapete questo non è un depuratore come tutti gli altri, ma un impianto di una ditta privata per il trattamento di rifiuti pericolosi e non per conto terzi.
Buona lettura!
Buona lettura!
giovedì 31 maggio 2012
Il canto del Grullo...
Un ottimo pensiero quello di Enrico Strabotti Bon, che Massimo Gramellini riprende nel suo "Buongiorno"...
Quando saremo al potere, spiega Grillo in un’intervista a «Sette», i politici verranno giudicati da un tribunale di cittadini incensurati estratti a sorte, che li condannerà ai lavori socialmente utili e alla restituzione del malloppo. Vedo già formarsi una ola da Bolzano a Trapani. Sorprende la moderazione del gabibbo barbuto: se avesse proposto di mozzare le mani ai ladri e la lingua agli ospiti dei talk show sarebbe stato portato in trionfo da tutti i sondaggi che chiedono agli italiani se preferiscono l’aumento della benzina o quello dello stipendio. Le persone hanno fame di capri espiatori per calmare l’ansia. Fin troppo facile blandirle con il populismo. Perciò merita rispetto la presa di distanza di Enrico Strabotti Bon, militante del movimento 5 Stelle sezione adulti: «La crisi ha ragioni più complesse. Magari potessimo ridurla a una vicenda di guardie e ladri. Ciò detto, chi ha commesso dei reati non la passerà liscia. Ma guai se a giudicarlo fossero i tribunali del popolo. Erano già poco democratici nella democratica Atene, dominati dall’emotività e dall’odio che si porta dietro altro odio. Giacobini, nazisti, stalinisti, talebani: non c’è epuratore che non li abbia usati per epurare, salvo esserne epurato a sua volta. Prima o poi, Beppe, quel tribunale giudicherebbe anche te. Il peggior Stato di diritto è meglio della migliore giustizia popolare».
Condivido Enrico Strabotti Bon. Non foss’altro perché me lo sono dovuto inventare. Sempre in attesa che un seguace reale di Grillo trovi la forza di ricordargli che non ci siamo liberati di un contaballe per consegnarci a un ayatollah.
... e mi sono chiesto, come mai nessuno dei grillino osa contraddire la loro "cassa di risonanza" quando questa dice della cassate??
Cerco di Parma, della polemica tra il neo-sindaco e il Leader Maximo del Movimento... non trovo più nulla. Che la bufera sia rientrata nella più ferrea logica di partito?
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mercoledì 23 maggio 2012
venerdì 18 maggio 2012
Questa proprio ci mancava...
Spunta la tassa su cani e gatti...quasi non ci credo!
E nemmeno i miei due mici, a quanto pare. Uno, guarda il monitor con il suo occhio sornione mentre faccio scorrere l'articolo leggendolo. L'altra invece preferisce giocare con un topolino di pezza, fregandosene altamente del resto.
Eppure non sanno (anche se sto cercando di insegnare loro a leggere) che questa ennesima proposta riguarda proprio loro, almeno indirettamente.
E nemmeno i miei due mici, a quanto pare. Uno, guarda il monitor con il suo occhio sornione mentre faccio scorrere l'articolo leggendolo. L'altra invece preferisce giocare con un topolino di pezza, fregandosene altamente del resto.
Eppure non sanno (anche se sto cercando di insegnare loro a leggere) che questa ennesima proposta riguarda proprio loro, almeno indirettamente.
martedì 15 maggio 2012
La fine della campagna elettorale...
Era da un po' che non prendevo in mano il blog, impegnato nell'organizzazione della campagna elettorale ed impegnato nell'analisi dei dati raccolti per la mia tesi di laurea.
Ho trovato un bellissimo spunto di riflessione sul periodo che si sta concludendo anche a Senago, come in molte altre città, pubblicato da Massimo Gramellini su "La Stampa" dal titolo "Oggi le comiche".
Ho trovato un bellissimo spunto di riflessione sul periodo che si sta concludendo anche a Senago, come in molte altre città, pubblicato da Massimo Gramellini su "La Stampa" dal titolo "Oggi le comiche".
lunedì 23 aprile 2012
mercoledì 18 aprile 2012
La riflessione di Gramellini
Come sapete, mentre bevo il caffè, ho il vizio di leggere i quotidiani online. Un vizio pericoloso, il mio. Quest'oggi, dopo un po' di tempo che non trovo il tempo di aggiornare il blog perché dedico gran parte della mia giornata alla stesura della mia tesi di laurea, vorrei proporvi l'insuperabile riflessione di Gramellini, opinioni de La Stampa.
Scrive Gramellini: "Anche Gesù ha sbagliato un collaboratore, si difende il ponziopilato della Lombardia. Dopo ponderate riflessioni avrei ravvisato alcune differenze fra il Cristo e il Celeste (uno dei due soprannomi di Formigoni, l’altro è il Modesto, ma l’uomo è così modesto che preferisce non farlo circolare). Gesù fu battezzato dal Battista, Formigoni dal Berlusca. La carriera pubblica di Gesù si consumò in tre anni, quella di Formigoni in Regione prosegue imperterrita da diciassette. Gesù non faceva vacanze di gruppo sugli yacht dei farisei: preferiva i pescherecci, casomai una camminata sulle acque. Quanto al suo tesoriere, Giuda era più economo di Lusi (vabbé, ci vuol poco), più colto di Belsito (vabbé, idem) e a differenza dei formigonidi non venne mai raggiunto da avvisi di garanzia. Gesù sapeva bene chi era Giuda: non fu tradito a sua insaputa. In ogni caso avrebbe commesso un errore di valutazione isolato. Formigoni invece di collaboratori ne ha sbagliati parecchi, a cominciare dal sarto daltonico che gli sforna le camicie per proseguire col cugino depresso di Andy Warhol che ha ideato quegli spot sul Web in cui il Celeste fa lo spadaccino.
Sugli altri collaboratori sbagliati preferirei tacere, avendo già parlato la magistratura. Aggiungo solo che la cifra del tradimento di Giuda, trenta denari, anche al netto dell’inflazione risulta di gran lunga inferiore a quelle che danzano nel cielo sopra Milano per sfamare gli appetiti dei notabili e delle lobby che li sostengono. (Lobby? Ho detto lobby? Scusate, mi ero scordato che, grazie al finanziamento pubblico dei partiti, viaggiano lontane anni luce dal mondo della politica)."
Scrive Gramellini: "Anche Gesù ha sbagliato un collaboratore, si difende il ponziopilato della Lombardia. Dopo ponderate riflessioni avrei ravvisato alcune differenze fra il Cristo e il Celeste (uno dei due soprannomi di Formigoni, l’altro è il Modesto, ma l’uomo è così modesto che preferisce non farlo circolare). Gesù fu battezzato dal Battista, Formigoni dal Berlusca. La carriera pubblica di Gesù si consumò in tre anni, quella di Formigoni in Regione prosegue imperterrita da diciassette. Gesù non faceva vacanze di gruppo sugli yacht dei farisei: preferiva i pescherecci, casomai una camminata sulle acque. Quanto al suo tesoriere, Giuda era più economo di Lusi (vabbé, ci vuol poco), più colto di Belsito (vabbé, idem) e a differenza dei formigonidi non venne mai raggiunto da avvisi di garanzia. Gesù sapeva bene chi era Giuda: non fu tradito a sua insaputa. In ogni caso avrebbe commesso un errore di valutazione isolato. Formigoni invece di collaboratori ne ha sbagliati parecchi, a cominciare dal sarto daltonico che gli sforna le camicie per proseguire col cugino depresso di Andy Warhol che ha ideato quegli spot sul Web in cui il Celeste fa lo spadaccino.
Sugli altri collaboratori sbagliati preferirei tacere, avendo già parlato la magistratura. Aggiungo solo che la cifra del tradimento di Giuda, trenta denari, anche al netto dell’inflazione risulta di gran lunga inferiore a quelle che danzano nel cielo sopra Milano per sfamare gli appetiti dei notabili e delle lobby che li sostengono. (Lobby? Ho detto lobby? Scusate, mi ero scordato che, grazie al finanziamento pubblico dei partiti, viaggiano lontane anni luce dal mondo della politica)."
venerdì 13 aprile 2012
Follia Pura
Appena ho letto questa notizia ho ripensato a un caro amico con cui ho dibattuto in merito al mio andare oltre confine per fare la benza alla mia auto.
Ebbene, io penso che è arrivato davvero il momento di dire basta a tutto ciò. Spero sia uno scherzo quello di aumentare le accise di 5 cent al litro di carburante in caso di emergenza. Spero che in CdM abbiano avuto un colpo di caldo perché è forse una delle cose più devastanti per tutti noi: 73 euro a testa in più all'anno, direttamente nelle casse dello stato per gestire delle emergenze che come dimostrato non siamo in grado di gestire.
La Protezione Civile merita certamente un occhio di riguardo, perché quello che i nostri ragazzi fanno è indispensabile... proporrei quindi una legge diversa: per sovvenzionare la Protezione Civile i parlamentari rinuncino al loro stipendio in caso di emergenza.
Ebbene, io penso che è arrivato davvero il momento di dire basta a tutto ciò. Spero sia uno scherzo quello di aumentare le accise di 5 cent al litro di carburante in caso di emergenza. Spero che in CdM abbiano avuto un colpo di caldo perché è forse una delle cose più devastanti per tutti noi: 73 euro a testa in più all'anno, direttamente nelle casse dello stato per gestire delle emergenze che come dimostrato non siamo in grado di gestire.
La Protezione Civile merita certamente un occhio di riguardo, perché quello che i nostri ragazzi fanno è indispensabile... proporrei quindi una legge diversa: per sovvenzionare la Protezione Civile i parlamentari rinuncino al loro stipendio in caso di emergenza.
mercoledì 11 aprile 2012
martedì 10 aprile 2012
Quote rosa: un optional nella politica senaghese.
Finalmente sul giornale sono uscite le liste dei candidati al consiglio comunale che tanto attendevo e che credo tanto attendavamo tutti. 12 liste per 5 candidati.
Scorrendo i nomi, la prima volta molto distrattamente, magari in cerca della candidatura del parente o dell'amico, non ci si accorge di un fatto molto importante. La seconda lettura, quella che per un "politico" ha lo scopo di studiare i candidati per prevederne il consenso elettorale, leggendo e spulciando nome per nome, facendo strani segni simili a quelli che uno scommettitore fa accanto ad un cavallo da corsa, evidenzia invece il dato pauroso: 54 donne su 192 candidati. Poco più di un quarto...
Ultimo posto va quindi al PDL con solo una donna in lista, seguito da Insieme per Senago, IDV, Alleanza per Senago e Forza Senago che ne hanno solamente 3. "Maglia Rosa" va a SEL, con 7 candidate, mentre il Partito Democratico, Vivere Senago, Federazione della Sinistra e Senago Bene Comune seguono a ruota con 6. Nel "limbo", tra le liste virtuose e culturalmente sensibili a questo tema e le altre, vi è la Lega Nord, con 4 candidate.
Pongo quindi la mia domanda: davvero non si riescono a trovare almeno sei donne che vogliano impegnarsi politicamente in un partito o in un movimento politico a Senago? Chiediamoci il perché...
Vorrei intanto porgere il mio saluto alle candidate, augurando loro una buona campagna elettorale.
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