Visualizzazione post con etichetta Senago. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Senago. Mostra tutti i post
venerdì 9 marzo 2012
Satira... con commento di Borghezio!
Ed ora... il mitico Borghezio (sì sì proprio lui!)
martedì 6 marzo 2012
Consumo di suolo: serve una legge
Oltre a questo cortometraggio vi segnalo il blog di Carlo Acari dove potete trovare un ulteriore approfondimento a quanto detto sull'argomento.
Io invece vorrei fare una riflessione a livello locale, domandandomi ironicamente se se le stime di crescita, raccontate all'inizio del servizio, tengano conto anche del vecchio pgt senaghese che fortunatamente non è stato approvato. Senza dubbio il nuovo pgt, che sarà prodotto dall'amministrazione entrante (chiunque essa sia) dovrà necessariamente tenere presente questo fattore devastante per l'ambiente e la qualità della vita di tutti noi. E' impensabile per Senago e la nostra zona caricarsi di nuove unità abitative, quando almeno il 13% di queste sono vuote, il che tradotto in numeri vuole dire approssimativamente un migliaio di appartamenti non utilizzati.
Stavo ripensando inoltre al libro di Luca Mercalli, "Prepariamoci", di cui più sotto nella colonna laterale, trovate la presentazione. Ebbene, siamo disposti davvero a sacrificare altri campi, vera ed unica risorsa per tutti noi, a favore di altro cemento? Non è forse più saggio pensare ad un piano di recupero delle aree dismesse o abbandonate in modo da riqualificarle?
Le linee guida del PD sono forti: smettere di sfruttare il nostro suolo perché è il bene più importante che tutti noi abbiamo. Farlo in maniera decisiva, legiferando in maniera restrittiva, modificando alla radice queste norme regionali ormai viziate dagli interessi delle lobby del cemento che governano la zona. Con euforia giovanile, mi vengono in mente le parole di una canzone che ascoltavo da adolescente:
Quel che un tempo da noi tutti era chiamato "il Bel Paese"
Adesso non esiste più!
Forse c'è soltanto un modo per tirarci un po più su!
All'improvviso I nostri soldi son finiti
Ha venduto tutti I beni che dovevano esser garantiti,
La terra, l'aria, l'acqua, la natura ha regalato
Adesso costa molto caro, questo è il libero mercato!
domenica 4 marzo 2012
Atti vandalici contro il Municipio di Senago
L'altra notte sono state distrutte le vetrate e le bacheche comunali. Un vile gesto, che condanno fortemente.
Probabilmente con dei mattoni, una o più persone hanno cercato di mandare in frantumi il vetro blindato del Comune. "Un gesto dimostrativo... uno sfogo di rabbia, piuttosto che un tentativo di furto" dicono alcune voci dai corridoi. Vedendo quindi le vetrate non si può che dar ragione a queste voci... non c'è uno schema preciso... ma solo davvero tanta rabbia che legge in tutti quei colpi inferti contro le bacheche.
Esistono già alcune ipotesi del perché si sia arrivati a tanto, ma essendo tali preferisco non riportarle aspettando che ci siano basi più concrete per poter formulare qualche teoria.
Intanto sia il Partito Democratico che la Lega Nord condannano quest'attacco alla sede cittadina delle istituzioni.
sabato 11 febbraio 2012
Per la difesa del Trenino...
Poche ore fa mi è arrivato questo volantino del "Comitato per il tram" che subito pubblico condividendo la loro posizione.
Vi segnalo quindi la petizione online dove potete firmare se anche voi condividete la tesi del comitato, il mio articolo in merito e un articolo di PadernoForum, dove puntualmente sono descritte le motivazioni che inducono Alparone, Sindaco di Paderno, a non supportare il progetto di riqualificazione della linea.
giovedì 9 febbraio 2012
Il trenino della Comasina
Mi rifiuto categoricamente di chiamarla Metrotranvia. Anzi tutto perché ho paura di sbagliare a scrivere, infilare una "m" anziché una "n" è molto facile... e poi soprattutto perché con la linea del trenino della Comasina ho un particolare legame affettivo.
Ebbene, esiste un progetto di riqualificazione della linea Varedo-Milano che riguarda anche Senago.
Il costo totale dell'opera, che prevede l'ammodernamento della sede tranviaria, delle carrozze e della linea aerea e altri lavoretti indispensabili, ha un totale di circa 100 milioni ripartiti tra Stato, Provincie, Comune di Milano e per un totale di circa 8 milioni tra i comuni di Cormano, Paderno, Senago, Varedo e Limbiate.
L'opera si è resa necessaria a causa di accertamenti sulle condizioni della linea ormai obsoleta, e perché ormai a Milano in macchina diventa sconveniente andare... L'obbiettivo inoltre è quello di collegare l'hinterland che si sviluppa sull'asse della Comasina con la fermata MM3 di Affori.
Andando a sentire le opinioni però, non tutti i comuni sono d'accordo col progetto. Paderno e Cormano, infatti, si aspettano il prolungamento della Metropolitana, e quindi si dicono poco disposti a spendere soldi per il trenino in attesa di questo fantomatico prolungamento che probabilmente avverrà fra vent'anni.
Andando a sentire le opinioni però, non tutti i comuni sono d'accordo col progetto. Paderno e Cormano, infatti, si aspettano il prolungamento della Metropolitana, e quindi si dicono poco disposti a spendere soldi per il trenino in attesa di questo fantomatico prolungamento che probabilmente avverrà fra vent'anni.
Limbiate, invece, si vedrà tagliata parte della linea che collega Mombello a Varedo, subendo gravi disagi nella mobilità interna al paese. Infatti Mombello è ben servito dal trenino che ha il capolinea in questo quartiere.
L'idea per salvare il progetto da una fine quasi certa è quindi quella del rilancio: non solo sviluppare fino a Mombello il potenziamento della linea, ma soprattutto per giustificare un tale progetto, collegare la linea con quella ferroviaria che porta a Saronno. L'idea, confesso non sarebbe male.
Senago, che si trova esattamente a metà della linea, potrebbe ottenere con questo potenziamento ottime opportunità per la mobilità pubblica. Creando ovviamente gli opportuni collegamenti interni, si servirebbero infatti tre quartieri e si decongestionerebbe la linea delle Ferrovie Nord che in queste mattine d'inverno è sempre più presa d'assalto da pendolari con i notevoli disagi per la viabilità urbana dati dalla lunga processione di automobili che vanno alle varie stazioni.
lunedì 23 gennaio 2012
L'alba del giorno dopo...
L'amarezza esiste, e nessuno la toglie. Soprattutto perché siamo consapevoli di aver lavorato bene. Comunicazione ultrafine, eventi importanti. In tanti ci siamo spesi per Micaela, che ringrazio per essersi messa in gioco.
La mia prima campagna elettorale col PD è stata comunque molto interessante. La differenza nel risultato, vedendo le diverse divise delle persone che sono arrivate a votare, è la diversa penetrazione della classe politica del paese nelle associazioni. E questa non vuole essere una frase critica, ma un dato di fatto. Mentre negli anni il PD parlava dei vari temi, altri hanno creato associazioni... e queste, ieri hanno fatto la differenza.
Ora, la sfida del Partito Democratico è questa: creare aventi aggregativi e sviluppare progetti, senza mai scordarsi la propria identità politica, senza voler emulare associazioni, senza mai perdere di vista l'obbiettivo di portare a Senago una vera e sana politica di sviluppo.
La mia prima campagna elettorale col PD è stata comunque molto interessante. La differenza nel risultato, vedendo le diverse divise delle persone che sono arrivate a votare, è la diversa penetrazione della classe politica del paese nelle associazioni. E questa non vuole essere una frase critica, ma un dato di fatto. Mentre negli anni il PD parlava dei vari temi, altri hanno creato associazioni... e queste, ieri hanno fatto la differenza.
Ora, la sfida del Partito Democratico è questa: creare aventi aggregativi e sviluppare progetti, senza mai scordarsi la propria identità politica, senza voler emulare associazioni, senza mai perdere di vista l'obbiettivo di portare a Senago una vera e sana politica di sviluppo.
mercoledì 18 gennaio 2012
Tradizioni...
Come ogni anno, ieri anche noi ci siamo ritrovati davanti al falò. L'atmosfera è sempre magica: mentre si accende il fuoco, qualcuno intona un canto alpino e il freddo lentamente svanisce lasciando spazio ad un calore di cui purtroppo si è persa la quotidianità.
Ognuno di noi aveva il suo ruolo: chi era addetto alle costine (perché prima abbiamo anche cenato), chi l'alto compito di accendere, chi di gestire le fascine di legna, chi invece di preparare il vinbrulè. Quest'anno erano con noi anche due ragazzi dell'antincendio, così come richiesti dalla legge! Eh già...la legge mette il becco anche su questo! Paradossalmente è più facile fare un inceneritore (come quello di Limbiate) che accendere un falò dietro casa in tutta sicurezza.

E' stato stupendo vedere il contrasto tra il bianco del prato e dei rami degli alberi e il rosso acceso del fuoco, sentire il freddo e il caldo in base alla posizione, ascoltare la voce del fuoco...e immancabilmente i canti alpini. Gustare la torta e le chiacchiere piene di zucchero a velo mentre si esibivano per noi in danze spericolate e molto sensuali tutte le faville provocate dal fuoco.
Da piccolo ricordo che andavo sempre a vedere il falò fatto alla Cascina Tosi, dove trovavo sempre i miei compagni di classe. Era una delle poche sere che potevo stare alzato fino "a tardi"...
Un paio di volte è capitato di trovare attorno al fuoco anche le mie care maestre!
In questi momenti si ritrova il contatto tra le persone, con la propria terra e con le tradizioni che nel corso dei secoli si sono susseguite appartenenti alla cultura popolare. Creare questi legami rafforza la voglia di partecipazione cittadina, perché lega in maniera indissolubile le persone alla propria terra, e queste saranno quindi portate a difenderla.
I pochi campi rimasti a Senago, dove ancora si possono fare questi falò secondo tradizione, sono il patrimonio più importante che purtroppo alcuni vogliono toglierci!!
Vorrei però fare una piccola osservazioncina ai ragazzi della Lega: perché rovinare la magia di un momento così bello come può essere un falò pubblico nella piazza più grande mettendo un cappello politico all'evento che avete fatto? Perché volete rovinare la festa a tutti, magari facendo andare di traverso la braciola, per fare campagna elettorale su un patrimonio culturale di tutti?
lunedì 16 gennaio 2012
Un pensiero politico...
Ormai manca una settimana alle primarie, e vorrei esprimere il mio pensiero a favore di Micaela Curcio.
Lei, dirigente del Comune di Limbiate, nel corso del tempo, sta seguendo con vivo interesse la formazione politica e culturale di noi giovani del circolo, dandoci ogni volta spunti e riflessioni per la nostra crescita interiore e consigliandoci molte volte anche la via amministrativa che i progetti che presenteremo devono seguire.
Come membro del coordinamento delle Acli, Micaela ha sempre promosso iniziative sociali e anzi, grazie anche al suo operato, questo circolo è riuscito a risollevarsi dopo anni di commissariamento.
Molte volte, quando si entrava in tema, passavamo (e anche ora nonostante l'impegno della campagna elettorale) ore a parlare del mondo dell'associazionismo, al quale entrambi siamo molto legati.
Se leggete il suo blog, scoprirete inoltre il suo vastissimo bagaglio culturale, scoprirete le sue idee innovative ma molto concrete, perché Micaela ha una reale percezione delle problematiche da affrontare e un pensiero limpido per poterle risolvere. Da blogger, invidio molto anche la sua capacità comunicativa.
La cosa che più apprezzo di Micaela, è la sua disponibilità e la sincerità con la quale si è sempre posta nei nostri confronti. Oggi eravamo al mercato insieme ai compagni del circolo, come ultimo lunedì prima del voto, e abbiamo parlato con tanta gente: molti venivano a dare il loro sostengo e molti altri invece ci raccontavano già la Senago che vorrebbero.
Basta palazzi, basta cemento!! Verde, tanto verde pubblico e spazi dove vivere finalmente una città a portata d'uomo. Queste le richieste e questo è l'impegno di Micaela e soprattutto il mio.
Iscriviti a:
Post (Atom)
